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Rumori in condominio: niente più divieto per gli elettrodomestici di notte

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Con l'arrivo della tariffa bioraria per il consumo dell'energia elettrica, nessun divieto sull'uso per gli elettrodomestici di sera

Con l'arrivo della tariffa bioraria per il consumo dell'energia elettrica si è finalmente cominciato a pensare a come utilizzare l'elettricità in modo efficiente e consapevole.


Tutto bene se si vive in una villetta autonoma, ma i problemi sorgono nel momento in cui si è in condominio, perchè far funzionare la lavatrice di notte può creare disturbo al vicino di casa e impedirgli di dormire tranquillamente.


L'articolo 844 del Codice civile detta un principio generale per cui il proprietario non può impedire i rumori o le immissioni di fumo e di odori derivanti dal fondo vicino se non superano la normale tollerabilità, avuto riguardo alle condizioni dei luoghi. In pratica, deve sopportare tutti quei rumori, quei fumi e quegli odori che non superano la normale tollerabilità. Questa disciplina trova applicazione anche nei rapporti tra i condomini, nel caso in cui uno o più di essi, nel godimento della propria unità immobiliare, dia luogo a immissioni moleste in danno degli altri condomini.


Possono qualificarsi intollerabili le immissioni che superano di tre decibel la soglia del cosiddetto 'rumore di fondo', inteso come il complesso dei rumori di origine varia, spesso non esattamente individuabili, presenti nel contesto ambientale dove deve essere misurato il rumore contestato. In un condominio ogni valutazione deve perà essere effettuata tenendo presente il dovere di solidarietà e di cooperazione che caratterizza (o dovrebbe almeno caratterizzare) i rapporti tra i singoli partecipanti: il fatto che il rumore sia occasionalmente percepito non significa che sia anche intollerabile (sentenza della Cassazione n. 3440/11).
Ci sono infatti dei rumori in condominio che trovano origine dal normale uso della proprietà esclusiva e che come tali devono essere sopportati in forza di una sorta di 'dovere sociale' proprio perchè esplicazione di vere e proprie esigenze di vita. Tra questi rientra senz'altro quello provocato dall'elettrodomestico in funzione nelle ore notturne, sempre che si mantenga nel limite del tollerabile, magari anche attraverso accorgimenti che l'utilizzatore può adottare per rispettare la quiete altrui. Si pensi, per esempio, all'acquisto di elettrodomestici (peraltro ormai frequenti sul mercato) muniti di particolari silenziatori proprio per permetterne un uso notturno oppure al posizionamento di supporti in gomma sotto il vecchio elettrodomestico così da isolarlo dalla pavimentazione.



Fonte: Il Sole 24 Ore


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by Staff

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